lunedì 30 gennaio 2012

Light Crude Continuous - 27/01/2012


Light Crude Continuous 

Weekly
L'Oil è Toro, rialzista di lungo con flessione di medio, con reazione long di breve arenatasi sul supporto 97.50, ha concluso la settimana con Small white Candle formante Bullish engulfing da confermare con il test di 103.50, attesissimo che pare essere respinto per la terza volta consecutiva con possibile tgI short 93 circa alla rottura del supporto.


Nel lungo periodo a parte le ovvie flessioni dei prezzi tipiche in un mercato globalizzato dedito alla speculazione, è da ritenere che l'andamento del corso dei prezzi dell'Oil sarà in continua ascesa per via del cosiddetto "Picco di Hubbert", che è già stato confermato per quanto riguarda la produzione degli Stati Uniti, negli anni settanta. La maggior parte delle analisi fa cadere il "picco di Hubbert mondiale" tra il 2006 e, al più tardi, il 2020. Un primo effetto del picco di Hubbert è quello di aumentare i prezzi per l'estrazione del petrolio alle più alte profondità con un greggio di minore qualità, che presenta maggiori costi di estrazione e raffinazione, oltre al difficile controllo delle aree mediorientali, politicamente instabili, cosa che renderà l'Oil ancora più caro.

Questo renderà economicamente convenienti lo sviluppo di motori a bassi consumi ed emissioni e motori ibridi ed elettrici, l'adozione di forme alternative di produzione energetica, ad esempio da fonti rinnovabili.
La riconversione degli impianti di generazione elettrica in particolare potrebbe portare all'adozione di politiche energetiche "sostenibili", con l'utilizzo di fonti rinnovabili (Energia geotermica, Energia idroelettrica, Energia marina, Energia solare, Energia eolica, Energia da biomasse.), non il nucleare, pericoloso, con scorie ingestibili dalla durata di oltre mille anni e antieconomico in tutte le sue fasi di attuazione, costruzione, manutenzione e dismissione (a carico dei contribuenti). Di recente, nonostante i disastri di Chernobyl e Fukushima, il referendum che in Italia ha detto no al nucleare, l'uscita da esso totale per l'Austria, fra 15 anni per la Germania e poco oltre per la Svizzera.

Secondo il premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia, per non essere dipendenti dalle fonti sporche,  carbone, petrolio e gas, basterebbe avere una centrale solare  termodinamica delle dimensioni del raccordo anulare di Roma per soddisfare l'intero fabbisogno energetico del paese.
Audio/Video: Carlo Rubbia sulle potenzialità del Solare Termodinamico a Concentrazione
http://www.youtube.com/watch?v=LeCWJvwghnA&feature=related Se consideriamo che la superficie totale dei tetti delle costruzioni civicili e militari in Italia è notevolmente superiore all'area presa ad esempio dal fisico italiano, se le dotassimo di pannelli solari termodinamici a quest'ora almeno il 25% del nostro fabbisogno energetico sarebbe felicemente colmato, senza alcun rischio, eludendo il ricatto dei paesi produttori di energia fossile.

Inoltre sempre il Nobel per la fisica italiano ha più volte sottolineato dell'inutilità, il pericolo e i costi antieconomici delle centrali nucleari (5 mld di € a centrale più altri 5 per il relativo deposito per le scorie radioattive), quando invece nella Toscana, nel Lazio e nella Campania l'energia geotermica che nel mondo già oggi dà un contributo pari a 5 centrali nucleari. Solo dal potenziale geotermico compreso nelle regioni su citate si può ottenere l'energia fornita dalle 4 centrali nucleari previste come primo step dell'ex  piano nucleare. Subito, mentre una centrale nucleare richiede tempi di almeno 15 anni per entrare in funzione e senza rischi".

Mentre alcuni non vogliono proprio sentirne di mollare il nucleare, infatti, il governo Monti ha varato nel decreto sulle liberalizzazioni, l'articolo 25 “Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari” che, cancella il passato, referendum in primis. Così il governo potrà installare dove vorrà i depositi per le scorie nucleari senza il parere previo delle istituzioni locali. “Se fosse approvato autorizzerebbe i nuovi depositi nucleari nei siti a rischio”, ha denunciato Gian Piero Godio di Legambiente. Per non parlare delle bugie sul "nucleare pulito", in cui gli scienziati italiani e l'Enea vogliono investire a Frascati. Peccato che un reattore nucleare sicuro, per i cittadini residenti nelle sue vicinanze non sia ancora stato costruito nel mondo e che nessuno abbia ancora trovato un modo efficace, duraturo e sicuro per conservarne le scorie che rimangono radioattive per millenni!.



Daily
High wave Candle al close 99.76, dopo la Long legged doji che dopo aver messo in forse il TGI long 102 circa, necessita di un altro Candle per capire la direzione. Ha supporto 97.50 dove attendere o per cogliere il rimbalzo o solo in caso di rottura, per andare al TGII short 93 circa. In subordine  da quota 99 circa potrebbe risalire per andare alla conquista del TGI long 102 circa. Attendiamo che la situazione si sviluppi adeguatamente, questo nel brevissimo (max cinque sedute).

Così parlò Onaocn (parafrasando Friedrich Wilhelm Nietzsche)

PS
E' permessa la copia e ripubblicazione parziale di articoli e/o immagini di questo Blog solo sul web, a patto di citare la fonte e di pubblicare un link a questa pagina. Si fa vietata la riproduzione su mezzi diversi dal web (tra cui ad esempio libri, riviste o trasmissioni audio-video) senza preventiva autorizzazione dell'autore, grazie.
Fonte: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/

0 comments:

Posta un commento

Benvenuti,
questo è un Blog indipendente; culturalmente, finanziariamente e politicamente. Chiunque può fruirne senza alcun obbligo, eccetto quello della buona educazione, grazie.